17/05/2012

Italia dei Valori soddisfatta per l'esito della recente tornata elettorale

"Accogliamo con soddisfazione l'esito delle elezioni amministrative che si sono svolte il 6 e il 7 maggio". A dirlo è il responsabile dell'Italia dei Valori di Empoli Carlo Pino. "Un risultato che fa notare come i cittadini italiani si siano stancati della politica fatta da spot elettorali del governo Berlusconi, che ha portato un duro attacco alla scuola, al trasporto ed alla sanità pubblica. Hanno anche confermato, quello che l'IdV dice da tempo: la maggioranza che sostiene il governo Monti non rappresenta la maggioranza dei cittadini, e, quindi, bisogna andare a votare al più presto. Il Paese vuole un nuovo governo democraticamente eletto, che ponga al centro del suo programma il ritorno alla legalità, il sostegno alle classi sociali più deboli e il rilancio dell'occupazione e di un piano industriale vero.
E' stato palesemente rispedito al mittente il tentativo di uscire dalla crisi continuando a mettere le mani in tasca ai 'soliti noti', a togliere tutele ai lavoratori ed aumentando l'età pensionabile, piuttosto che diminuendo privilegi e stipendi dei parlamentari. I cittadini hanno detto chiaramente di essere contrari a questo modo di fare politica, premiando movimenti, programmi e personalità che nascono dal basso, garanzie di onestà e competenza, non legati a sistemi di potere locali: Leoluca Orlando a Palermo, i vincitori delle varie primarie e molti giovani candidati '5 Stelle'.
 
Italia dei Valori – sez. di Empoli
 

27/04/2012

Basta fiumi di denaro ai partiti: firma e fai firmare

Cari amici,
- il governo precedente ci ha resi ridicoli sul piano internazionale;
- il governo dei tecnici sta ulteriormente impoverendo gli italiani;
- i partiti che sostengono Monti (PDL, PD, Terzo Polo) appaiono sempre meno credibili;
- la Lega Nord non è più il partito dei duri e soprattutto dei puri.
In questo preoccupante quadro politico l'Italia dei Valori rimane punto di riferimento "dalla parte dei Cittadini" e si adopera per cambiare le cose, impegnandosi in azioni concrete.
Giovedì 5 aprile u.s. abbiamo presentato in Cassazione due quesiti referendari per cancellare il finanziamento pubblico ai partiti e le modifiche all'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori che, per ragioni formali, sarà possibile avviare solo in autunno.
Abbiamo anche depositato un progetto di legge d’iniziativa popolare sempre volto ad abolire il meccanismo dei rimborsi forfettari ai partiti e su questo dobbiamo impegnarci... da subito!
Abbiamo dimostrato che possiamo raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo e confido vogliate fare la vostra parte per raccogliere le firme necessarie, che vogliamo depositare entro il 15 maggio.
Da lunedì 16 aprile i moduli stanno arrivando nelle Province; raccordati con i riferimenti territoriali (segretario regionale e coordinatore provinciale) che puoi trovare al link:

http://organizzazione.italiadeivalori.it/organizzazione.htm

Impegnati in questa giusta iniziativa: firma e fai firmare i tuoi amici, parenti e conoscenti!
Grazie.
Ivan Rota - Ufficio Nazionale Organizzativo

05/04/2012

Noi siamo un'altra cosa

Ormai il quadro è chiarissimo. Il governo ha illustrato alla stampa (e non al Parlamento) la riforma del lavoro e, in Senato, Pdl, Terzo polo e soprattutto il Pd, hanno deciso di non votare una mozione presentata dall’Italia dei Valori in cui si impegnava il governo a lasciare immutato l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Poiché i partiti della maggioranza sanno che la modifica delle norme sul mercato in uscita sono largamente impopolari, hanno deciso di mettere ai voti non la mozione, ma il rinvio del voto. Un artificio tecnico per non esporsi, ma con gli alibi non si va da nessuna parte. Aver rinviato il voto significa, senza troppi giri di parole, aver dato il via libera alla modifica dell’articolo 18.
Gli italiani devono sapere che i partiti che fanno parte di questa maggioranza piena di contraddizioni sono ormai proni e voteranno qualsiasi porcheria proponga il governo Monti, forte con i deboli (guardate i dati di Bankitalia sui redditi delle famiglie appena diffusi) e debole con i poteri forti, a cominciare da banche, assicurazioni e petrolieri.
Ieri, però, si è toccato davvero il fondo. Volevamo stanare i partiti che solo a chiacchiere si stanno opponendo alla modifica dell’articolo 18 e lo abbiamo fatto. Oggi tutti i lavoratori sanno chi cerca di tutelarli davvero e chi fa solo chiacchiere. Certo, quello di ieri in Senato è stato uno scippo alla democrazia parlamentare, un golpe strisciante. Monti e Fornero non hanno neanche avuto la sensibilità di essere presenti in Aula e di chiedere essi stessi il rinvio. Hanno preferito le luci delle telecamere e i flash dei fotografi per una recita a reti unificate a base di falsità e demagogia.
L’articolo 18 è uno strumento fondamentale di difesa dei diritti di tutti i lavoratori, a prescindere dalle opinioni politiche e dalle appartenenze sindacali, e quando si afferma, come fanno governo e maggioranza, che è un ostacolo alla crescita del Paese si dice una menzogna colossale. La verità è che l’attacco all’articolo 18 è il grimaldello per scassinare la cassaforte dei diritti dei lavoratori italiani, per questo l’Italia dei Valori ha chiesto che il Senato impegnasse il governo a togliere la questione dal tavolo del confronto parlamentare sulla riforma del mercato del lavoro. La maggioranza Pdl-Pd-Terzo Polo, però, votando la sospensiva, ha accettato un ruolo di subalternità cedendo la priorità istituzionale del Parlamento a un governo che non è frutto della volontà popolare ma solo di giochi di Palazzo.
Tre volte vergogna a chi sta distruggendo diritti conquistati in due secoli di durissime battaglie. In un sol colpo l’Italia è tornata indietro di decenni. E, oggi, i cittadini sanno per responsabilità di chi.
[ di Felice Belisario tratto da http://www.italiadeivalori.it ]

09/03/2012

Il Pd e la questione morale

“Questa partita fa saltare il centrosinistra”. Così l’ex tesoriere della Margherita, poi senatore del Partito Democratico, Luigi Lusi, al centro di un’inchiesta giudiziaria per appropriazione indebita per 13,5 milioni di euro dalle casse del partito, parlando con l’inviato della trasmissione di Michele Santoro ‘Servizio Pubblico’ che lo riprendeva con telecamera nascosta: “Io ho gestito 214 milioni di euro del partito, e ne ho lasciati 20 in cassa. Facciamo finta che ne abbia presi 7, poi ho pagato 6 milioni di tasse e arriviamo a questi famosi 13 milioni. Ne rimangono altri 181... Dove sono finiti? Li abbiamo usati tutti per pagare il personale e i telefonini?”.

Ieri la Guardia di Finanza ha sequestrato immobili e due milioni di euro riconducibili al senatore. E sono stati messi i sigilli anche alla sua villa di Ariccia. In serata si è saputo che moglie, cognata e nipote acquisita di Lusi sono indagate a Roma e i Pm hanno parlato di “artifici contabili”. Ma Lusi non vuole essere considerato l’unico responsabile: “Tutti sapevano tutto. O, meglio, chi lo doveva sapere lo sapeva. Questa partita è molto più grande. Questa partita fa saltare il centrosinistra”.


“Ho mantenuto la cassa perché me l’hanno fatta mantenere, perché eseguivo ciò che mi veniva detto di fare ed evidentemente ero per loro affidabile”, continua Lusi. Quello che faceva era lecito o illecito?, chiede il cronista Luca Bertazzoni. “Era il borderline del finanziamento al partito. Lo scontro l’ho sempre avuto a viso aperto con Parisi perché diceva che facevo le cose sporche per Rutelli, non è vero”.

“Se uno pensa che hai un tesoriere furbetto, fai le tue contromisure. Invece ogni anno le relazioni erano positive, andava bene a tutti”. Se le cose “andavano bene è perché era evidente che andavano bene altre cose”. Poi conclude: “Non sono un santo, ho fatto il tesoriere”.

Lusi lascia intendere di avere cose da raccontare sulle voci di finanziamenti a Matteo Renzi ed Enzo Bianco. E non solo. “Non voglio entrare in questa brutta cosa di Renzi e Bianco, perché è veramente una cosa incredibile”. Si dice che teoricamente lei abbia finanziato Renzi anni fa, gli ricorda l’intervistatore. “Scancellerei teoricamente, perché se domani me lo vengono a chiedere io dovrò rispondere da qualche parte”, replica l’ex tesoriere. Per Lusi, “o le informazioni sono uscite da chi sta facendo le indagini o dal Pd”. Dunque, insiste il giornalista, se parla lei succede un casino? “Sì è così, c’è poco da discutere”.

Pochi minuti dopo, il sindaco di Firenze Matteo Renzi chiede di intervenire in diretta durante la puntata (un intervento alquanto imbarazzato e imbarazzante n.d.r.): “Non ho ricevuto un centesimo dalla Margherita e dal senatore Lusi. Non perché io non li abbia chiesti, era naturale e legittimo avere dei contributi. Io ho detto che sono contro il finanziamento a partiti ma finché ci sono 200 milioni di euro è giusto spenderli per il partito”.  [ estratto da il Fatto Quotidiano ]

24/12/2011

Buon Natale e buon 2012

Care italiane e italiani,

è stato un anno molto difficile per il nostro Paese. C'è una crisi terribile che ha reso molta gente ancora più povera, e che ci fa guardare tutti al futuro più con paura che con speranza. Oggi è la vigilia di un Natale poverissimo per l’Italia e quello che dovrebbe essere un periodo di gioia e feste è invece mortificato dalla crisi.
Questa crisi non è colpa solo di alcuni di noi italiani.
E’ una crisi globale e all'origine ci sono l’avidità e la miopia di chi, in tutto il mondo, ha pensato solo a diventare sempre più ricco alla faccia di tutto il resto e di tutti gli altri.
In Italia c'è stato e c'è chi ha reso questo crisi più dura e più difficile da risolvere. Fino a poco fa c'è stato un governo che faceva solo leggi a vantaggio del proprio presidente del consiglio invece di rimboccarsi le maniche per affrontare la crisi. Così l'ha fatta degenerare.
Adesso dobbiamo vigilare sul lavoro del primo ministro Monti, magari facendolo incontrare con il professor Monti. Perchè sembra che non dicano le stesse cose.
Il presidente Monti sta somministrando la cura sbagliata, perché rende la gente sempre più povera e così condanna il nostro Paese alla recessione, che vuol dire disoccupazione, miseria e rende impossibile lo sviluppo.
Noi faremo la nostra parte, che è quella di girare in lungo e in largo il Paese andando a vedere con i nostri occhi come stanno i lavoratori e i cittadini in difficoltà.
Negli ultimi mesi siamo stati con i 20mila precari del corpo dei vigili del fuoco, che dal primo gennaio resteranno disoccupati lasciando il territorio del tutto sguarnito di fronte alle emergenze.Siamo stati con i lavoratori di Termini Imerese, che la Fiat ha gettato in mezzo a una strada chiudendo lo stabilimento. Con i dipendenti della Wind, che il 20 gennaio manifesteranno perché non vogliono essere precarizzati e licenziati.
Con i 1500 operai di Fincantieri minacciati dalla disoccupazione. Con i 1000 dipendenti dei treni notte che da settimane stanno sui tetti perchè Trenitalia li vuole sostituire con i francesi. Con le decine di migliaia di precari che da anni fanno funzionare la scuola e che in cambio continuano a ricevere solo sganassoni.
Questa è la crisi, non un bilancio astratto. Non si può continuare a giocare con le cifre come se dietro non ci fossero le vite di milioni di donne e uomini.
Nel nostro Paese ci sono stati, nell'ultimo anno, anche grandi cambiamenti che hanno suscitato grandi speranze: penso alla primavera delle amministrative ai referendum di giugno, alla raccolta di firme contro la legge elettorale di quest’estate fino alla caduta, a novembre, di Silvio Berlusconi.
In tutte queste piccole e grandi vittorie noi dell'Italia dei Valori abbiamo avuto una parte molto importante e ne siamo orgogliosi, perché abbiamo sempre interpretato il nostro ruolo come quello di uno strumento per migliorare la realtà.
Il cambiamento è possibile e a portata di mano. Proviamoci insieme.

ANTONIO DI PIETRO

10/11/2011

Governo tecnico, io la penso così e voi?

Io ho grande rispetto per Mario Monti, come persona e come economista. Ritengo però che in democrazia i cittadini debbano scegliere un Parlamento, un governo e un programma da portare avanti.
Non sappiamo cosa Monti vuol fare, ma sappiamo che lo devono appoggiare Berlusconi e la sua squadra. E tutto quello che hanno fatto sinora Berlusconi e la sua squadra è stato un danno per il Paese. Quindi non si dà la fiducia al buio a nessuno: non è che siccome ha una faccia pulita può fare le stesse cose sporche che ha fatto Berlusconi.
Noi dell'IdV non parteciperemo a questo governo. Quindi, per essere chiaro, non voteremo la fiducia al governo Monti. Ma in Parlamento, se ci dovesse essere qualche provvedimento corretto e coerente, non ci sottrarremo a votarlo. Ci auguriamo anzi che Monti, forte della sua personalità, possa mettere ai primi posti due leggi.
La prima è quella elettorale, per ridare ai cittadini la possibilità di scegliere, affinché in parlamento possano venire persone di qualità e che non si vendano per 30 denari.
La seconda dovrebbe essere una legge “del buon esempio”, che faccia pulizia totale delle cricche, delle caste e dei costi della politica per dimostrare che quel che si chiede ai cittadini lo si applica prima a se stessi.
Noi non ci tireremo indietro sui singoli provvedimenti, ma di partecipare al governo insieme a ministri che fino a ieri hanno fatto parte del governo Berlusconi non se ne parla.
Rispetto comunque, sia chiaro, la scelta del Pd, che dà una fiducia al buio. Ma noi, conoscendo Berlusconi, sappiamo che se gli dai un dito si frega tutto il braccio e ogni volta che fa una legge che sembra nell’interesse dei cittadini in realtà ci mette quella ad personam nell’interesse suo o delle sue aziende. Quindi vogliamo andare a verificare. Noi siamo come san Tommaso, loro come santa Lucia. Ma ci auguriamo di ritrovare una strada comune e lavoreremo per creare un’alternativa di governo all’esperienza drammatica e deleteria per il Paese del governo Berlusconi.
La legge di stabilità che si sta votando è l’ennesimo tributo che gli italiani devono pagare per colpa di Berlusconi. Ma una cosa è la legge di stabilità, un’altra è rendere il Paese stabile. Se ci sono da un lato 100 euro, dall’altro un pezzo di pane e i ricchi restano con i 100 euro e il povero senza il pezzo di pane, quella non è stabilità.
Questa legge di stabilità contro la quale noi voteremo è ancora una volta a carico delle fasce sociali più deboli. Mi auguro che sia l’ultima volta. Per questo vogliamo costruire un’alternativa di governo in modo responsabile. Non ci sottrarremo alle nostre responsabilità se il governo Monti sarà in grado di produrre qualcosa.
Ricordo a me stesso e a tutti che poi il governo ogni provvedimento dovrà portarlo in Parlamento, e che a votarlo devono essere i berlusconiani di cui fino a ieri non ci siamo fidati. Quindi prima vediamo come schiacciano il tasto, poi capiremo da che parte stanno.
L’Italia dei Valori mantiene ogni giorno rapporti diretti con i cittadini li. Questa estate, mentre altri stavano al mareabbiamo raccolto le firme per cambiare la legge elettorale, l’anno scorso, mentre gli altri stavano al mare, abbiamo raccolto le firme per i tre referendum sull’acqua, sul nucleare e contro le leggi ad personam. Ci teniamo al vostro parere.
Per questo vi chiedo di farmi sapere se condividete o no questa nostra posizione su http://www.italiadeivalori.it/iniziative/sondaggio-e-idee/box/2-governo-tecnico .

ANTONIO DI PIETRO

27/10/2011

Mozione su Polizia Municipale

Mozione di indirizzo (bocciata con i voti di Pdl e parte del Pd)

OGGETTO: Inserimento ulteriori obiettivi nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG) attinente la Polizia Municipale.


VISTO CHE
Il PEG - piano esecutivo di gestione - è lo strumento grazie al quale è possibile programmare l’attività dell’Ente e contemporaneamente controllarne l’effettiva attuazione.
Il PEG è strutturato per Obiettivi, questo richiede da un lato, un attento esame per la programmazione dell’attività e, dall’altro permette di svolgere le funzioni di controllo durante l’esercizio di attuazione ovvero misurare i risultati ottenuti rispetto a quelli attesi da ogni singolo obiettivo.
la fase di programmazione e quella di controllo possono svolgersi in tempo reale e con la periodicità che l’Ente ritiene più opportuna in relazione alle proprie esigenze gestionali.

CONSIDERATO
Che Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) si inquadra nel sistema costituito innanzitutto dal bilancio preventivo, e quindi al collegato bilancio pluriennale, e dalla relazione previsionale e programmatica: in tale sistema esso rappresenta il piano operativo dell'Ente.
Che ciò consente di definire preventivamente le linee d'azione da seguire per realizzare gli obiettivi, di fissare il tempo occorrente per raggiungerli, di determinare le risorse necessarie, di valutare se gli obiettivi vengono realizzati e se l'azione programmata deve essere rivista.

VALUTATO
Le attribuzioni che il D.L.vo 267/2000 riconosce al Consiglio Comunale quale organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo,  riconosciuto anche dallo Statuto comunale all’art.19.
Che il P.E.G. è uno strumento rientrante nei poteri di indirizzo e controllo appartenenti agli organi elettivi e che è l'organo esecutivo ad approvarlo prima dell'inizio dell'esercizio e ad assegnare le prescrizioni, in esso contenute, ai responsabili di servizi, che ne segue l’applicazione e ne delibera eventuali variazioni durante l’esercizio.

VERIFICATO
Il PEG in vigore e i termini quantitativi e qualitativi degli obiettivi pluriennali assegnati alla Polizia Municipale
La non enunciazione tra gli obiettivi assegnati della prevenzione, controllo e repressione dell’abusivismo edilizio e l’attuazione di tutte le normative a tutela dell’ambiente

CONSIDERATO
Che da qualche hanno tali attività si svolgono come attività ordinarie senza un report preciso, come avviene invece per tutti gli altri obiettivi inseriti nel P.E.G.
Attività essenziale e strategica la prevenzione, il controllo e l’eventuale repressione dei processi legati all’abusivismo edilizio e all’attuazione delle normative a tutela dell’ambiente
Che l’impegno in tali attività da parte della Polizia Municipale, si compie con iniziative e azioni di alto profilo professionale permettendo un sereno sviluppo di ogni politica industriale, agricola o di qual si voglia attività sul territorio comunale compreso opere di urbanizzazione.
che l’ambiente è un bene essenziale da tutelare e da conciliare con un corretto sviluppo socio-economico
constatato quanto il nostro Comune non sia immune da fenomeni di inquinamento (es. gli scarichi nel fiume Elsa).
Il fenomeno ben più pericoloso delle Eco-Mafie che stanno operando in Toscana (allarme lanciato più volte dalla stessa magistratura).
Il monitoraggio continuo che richiede lo smaltimento dei rifiuti anche speciali che ha visto il verificarsi di illeciti di imprese anche sul nostro territorio
L’esigenza di un più attento controllo al compiersi della raccolta porta a porta per un corretto  smaltimento e riciclo dei rifiuti.

IMPEGNA SINDACO E GIUNTA A

Inserire nel Piano Esecutivo di Gestione attraverso una variazione dello stesso PEG i seguenti  obiettivi annuale e pluriennale per la Polizia Municipale: prevenzione, controllo e repressione dell’abusivismo edilizio e l’attuazione di tutte le normative a tutela dell’ambiente
Portare tali obiettivi alla annuale conferenza dei Sindaci che stabilisce i servizi da effettuare come da convenzione stipulata fra le amministrazioni dei comuni di Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli e approvata dai quattro consigli comunali
Considerare come parametri per la valutazione della realizzazione degli obiettivi la
- realizzazione di tali mirate attività
- relazione finale (annuale) sulle attività svolte compreso esito e recupero economico in caso di   sanzioni.

Gruppo consiliare
Italia dei Valori
al Comune di Certaldo

16/09/2011

IdV in piazza per le firme contro Porcellum e abolizione Province

Nell’ultima manovra è stata confermata la totale incapacità di questo governo nel portare avanti delle vere riforme. E sì che l’occasione era ottima: le pressioni dell’Europa, il fatto che i cittadini fossero coscienti della gravità della situazione ecc.; sarebbe bastato un segnale da parte della “casta” di voler partecipare ai sacrifici e gli Italiani avrebbero stretto ancor più quella cinghia che ormai ha terminato i fori, ma invece non hanno accettato una pur risibile riduzione dei loro placet, dei loro stipendi, delle loro pensioni assurde.
Ridurre le province, il numero dei parlamentari, accorpare i piccoli comuni, come è stato fatto a suo tempo tra Capraia e Limite, ridurre le auto blu e le scorte, ma niente di tutto questo è stato messo in atto, allora saranno i cittadini che dovranno obbligare la “casta”, tramite i referendum, a fare delle riforme che restino nel tempo. Per questo motivo l’Italia dei valori sarà presente sul territorio in questi giorni per raccogliere le firme necessarie ad abolire le province, iniziando magari dal Circondario tanto per dimostrare la nostra buona fede, e quella stupida legge elettorale, che lo stesso recensore definì una “porcata”, chiamata appunto Porcellum. Saremo presenti anche Giovedì prossimo al mercato.
Chiediamo solo la vostra firma che varrà anche come appoggio morale a chi dedica il suo tempo a quella politica sana fatta di sogni e di rabbia, senza stipendi ed autoblu, a chi vuole cambiare le cose, a chi cerca di dare senza chiedere.
L’appuntamento è per giovedì dalle 10 alle 13 al mercato di Empoli, dove allestiremo un banchino informativo insieme a SeL; successivamente ci troverete sabato mattina, sempre dalle 10 alle 13, al mercato di Montelupo in Piazza dell’Unione Europea, insieme al PD, e tutti i sabati di settembre dalle 16 alle 20 in Piazza della Vittoria ad Empoli, in angolo con Via del Giglio.
 
Riccardo Corsi
Coordinatore IDV Empolese-Valdelsa
[ http://firenze.italiadeivalori.it ]

Festa Nazionale dell'Italia dei Valori

Il programma completo del 6° Incontro Nazionale / Vasto 2011


Giovedì 15 settembre

Ore 21.00 - 23.00
TWITTANDO LIVE - INCONTRI INTORNO AL WEB
[ http://www.italiadeivalori.it ]
Partecipare: tra rete, piazza e Palazzo
Modera:
Arianna Ciampoli - Giornalista
Intervengono:
Alessandro Gilioli - Blogger e Giornalista de “L’Espresso”
Marco Nurra - Isola dei Cassintegrati
Stefano Corradino - Direttore Articolo 21
Emanuele Toscano - Sociologo
Gianfranco Mascia - Blogger e Giornalista
Francesca Fornario - Autrice satirica
Maruska Piredda - Consigliere Regionale IDV


Venerdì 16 settembre

Ore 9.00 - 10.00
TWITTANDO LIVE - INCONTRI INTORNO AL WEB
Ascolto e interazione: la Rete,  la Community IDV e i social network
Modera:
Annalisa Lospinuso - Giornalista
Intervengono:
Ivan Rota - Deputato e Responsabile Nazionale Organizzazione IDV
Gabriele Sola - Cons. Reg. Lombardia IDV e Responsabile Nazionale progetto comunicazione
Gianfranco Mascia - Blogger e Giornalista - Referente area Web IDV

Ore 10.00 - 11.30
LA PRESENZA DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO, NELLA POLITICA E NELLE ISTITUZIONI
Modera:
Giulia Rodano - Consigliere Regionale e Responsabile Nazionale IDV Dipartimento Cultura
Intervengono:
le Coordinatrici Regionali Donne Idv

Ore 11.30 - 12.00
CERIMONIA D'APERTURA
Saluti:
Alfonso Mascitelli - Segretario Regionale IDV Abruzzo
Carlo Costantini - Capogruppo IDV Consiglio Regionale Abruzzo
Luciano Lapenna - Sindaco di Vasto

Ore 12.00 - 12.45
INTERVENTO DI APERTURA DEL PORTAVOCE NAZIONALE IDV LEOLUCA ORLANDO

Ore 12.45 - 13.30
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Diritti per tutti
Modera:
Vittorio Occorsio - Giornalista
Intervengono:
Enzo Marzo - Direttore di “Critica Liberale”
Franco Grillini - Consigliere Regionale e Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Diritti Civili e Associazionismo

Ore 13.30 - 15.00
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Referendum, petizioni, democrazia partecipativa
Modera:
Andrea Colombo - Giornalista
Intervengono:
Beppe Giulietti - Deputato Gruppo Misto e Portavoce Articolo 21
Andrea Morrone - Presidente del Comitato referendario per i collegi uninominali
Fabio Granata - Deputato FLI Commissione Antimafia
Stefano Pedica - Senatore e Responsabile Area Eventi e Manifestazioni IDV

Ore 15.30 - 17.30
LA RISPOSTA SANITARIA NAZIONALE ALLA DOMANDA DI SALUTE DI UN PAESE CHE CAMBIA
Modera:
Carlo Gargiulo - Medico e divulgatore scientifico
Intervengono:
Ferruccio Fazio - Ministro della Salute
Giuseppe Palumbo - Deputato PDL e Presidente della Commissione Affari Sociali
A. Margherita Miotto - Deputato PD e Capogruppo in Commissione Affari Sociali
Antonio Palagiano - Deputato e Responsabile Nazionale IDV Dipartimento Sanità e Salute

Ore 17.30 - 19.30
PRONTI A GOVERNARE
Modera:
Enrico Mentana - Direttore TG La7
Intervengono:
Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei Valori
Pierluigi Bersani - Segretario Partito Democratico
Nichi Vendola - Presidente Sinistra Ecologia Libertà

Ore 19.30 - 20.30
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
La Rai ai cittadini
Modera:
Gianfranco Mascia - Giornalista e Blogger
Intervengono:
Pancho Pardi - Senatore IDV e Membro Commissione di Vigilanza Rai
Guido Scorza - Blogger e Presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione
Vincenzo Vita - Senatore PD e Membro dell’International Institute of Communications
Marco Quaranta - Move on Italia

Ore 21.00
COLLEGAMENTO IN DIRETTA CON RAI 2 PER LA TRASMISSIONE “L’ULTIMA PAROLA” DI GIANLUIGI PARAGONE

Ore 23.00
SPETTACOLO MUSICALE: SOLCHI DI TERRE E DI MARE
La “Pizzica ti Santu Vitu” con il suggestivo spettacolo dello storico gruppo “La Taricata” (Piazza Rossetti)
Sabato 17 settembre
Ore 8.40 - 9.00
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Disabilità: la Finanziaria della vergogna
Modera:
Annalisa Lospinuso - Giornalista
Intervengono:
Mario De Luca - Responsabile Nazionale Idv Sezione Dipartimentale Politiche per il superamento della disabilità


Sabato 17 settembre

Ore 9.00 - 10.00
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Per un trasporto sostenibile
Modera:
Giulia Cerino - Giornalista
Intervengono:
Dringa Milito Pagliara - Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Trasporti
Vanni Puccioni - Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Difesa dell’Ambiente, Sostenibilità e Natura

Ore 10.00 - 11.00
METTIAMO LA BENZINA NEI MOTORI: IL RUOLO DEI GIOVANI PER LA RIPRESA ECONOMICA
Modera:
Lea Del Greco - Consigliere Circoscrizionale, Responsabile Donne IDV Pescara
Intervengono:
Stefano Mancinelli - Coordinatore Regionale Giovani IDV Molise, giovane imprenditore nel settore dei trasporti
Roberto D’Andrea - Segretario Nazionale NIDIL CGIL sindacato lavoratori atipici
Marcello Salerno - Docente Diritto Pubblico dell’Economia, Università degli Studi “G. D’Annunzio” Pescara
Rudi Russo - Consigliere Regionale Toscana e Coordinatore Nazionale Giovani IDV

Ore 11.00 - 13.00
IL FUTURO OLTRE IL GOVERNO BERLUSCONI
Modera:
Fabio Martini - Giornalista di “La Stampa”
Intervengono:
Vannino Chiti - Senatore PD e Vicepresidente Senato
Italo Bocchino - Deputato e Vicepresidente FLI
Gianpiero D’Alia - Senatore e Presidente gruppo UDC SVP e Autonomie Senato
Fabio Mussi - Presidenza Nazionale SEL
Felice Belisario - Senatore e Presidente gruppo IDV Senato

Ore 13.00 - 14.00
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Agricoltura la nuova fonte
Modera:
Ignazio Messina - Deputato e Responsabile Nazionale Enti Locali IDV
Intervengono:
Anita Di Giuseppe - Deputato IDV
Nello Di Nardo - Senatore IDV
Giommaria Uggias - Europarlamentare IDV
Renata Rogo - Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Agricoltura

Ore 14.00 - 15.00
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Una giusta giustizia
Modera:
Andrea Colombo - Giornalista
Intervengono:
Luigi Li Gotti - Senatore IDV e Capogruppo Commissione Giustizia
Lanfranco Tenaglia - Deputato PD Commissione Giustizia

Ore 15.00 - 17.15
GIOVANI E DONNE TRA DISOCCUPAZIONE, PRECARIETA' E IMPRENDITORIALITA'
Modera:
Piero Sansonetti - Giornalista e Direttore de “Gli Altri”
Intervengono:
Maurizio Landini - Segretario generale FIOM
Lisa Rustico - Ricercatrice all’Università di Modena e Reggio Emilia
Sabrina Sansonetti - Presidente INNOVAPUGLIA
Sandro Trento - Responsabile Nazionale IDV DIpartimento Economia e Finanze
Maurizio Zipponi - Responsabile Nazionale IDV Dipartimento Lavoro e Welfare
Antonio Borghesi - Deputato e Vicepresidente Gruppo IDV Camera
Alessandro Ranzini - Imprenditore nel settore delle fonti rinnovabili

Ore 17.15 - 17.30
INTERVENTO DI GUY VERHOFSTADT, EUROPARLAMENTARE E PRESIDENTE GRUPPO ALDE

Ore 17.30 - 19.30
QUESTIONE MORALE TRA INFORMAZIONE E DISINFORMAZIONE
La Rai ai cittadini
Modera:
Marco Travaglio - Giornalista de “Il Fatto Quotidiano” e Scrittore
Intervengono:
Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei valori
Luigi de Magistris - Sindaco di Napoli
Sonia Alfano - Europarlamentare e Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Antimafia
Bruno Tinti - ex Magistrato e Scrittore

Ore 19.30 - 20.30
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Green economy
Modera:
Antonio Cianciullo - Giornalista
Intervengono:
Paolo Brutti - Consigliere Regionale Umbria e Responsabile Nazionale IDV Dipartimento Ambiente Territorio Infrastrutture
Alfiero Grandi - Presidente del Comitato Nazionale “Sì all’energia rinnovabile. No al nucleare”

Ore 20.45 - 21.15
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Vigili del fuoco, una risorsa di tutti
Dialogo con Maruska Piredda - Consigliere Regionale IDV
la FNC VVF, Federazione Nazionale Coordinamenti Vigili del Fuoco
e i Vigili del Fuoco dell'Associazione Nazionale Discontinui

Ore 21.30
SPETTACOLO TEATRALE ANNA MAZZAMAURO IN "BRAVA" (Piazza Rossetti)

 
Domenica 18 settembre

Ore 9.00 - 10.00
TWITTANDO LIVE- INCONTRI INTORNO AL WEB
Scuola e istruzione: beni comuni
Modera:
Maria Letizia Bosco - Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Scuola
Intervengono:
Giulia Rodano - Consigliere Regionale e Responsabile Nazionale IDV Dipartimento Cultura
Rosario Coco - Responsabile Scuola Università e Cultura Giovani IDV
Ilaria Persi - Responsabile Nazionale IDV Sezione Dipartimentale Scuola
Alvaro Belardinelli - Insegnante Liceo Mamiani
Massimiliano Tabusi - ricercatore Rete 29 Aprile
Danila Blasi - Presidente C.O.R.E.

Ore 10.00 - 11.45
GUERRA E PACE: LA PRIMAVERA MEDITERRANEA
Modera:
Corradino Mineo - Giornalista e Direttore Rainews
Intervengono:
Niccolò Rinaldi - Europarlamentare e Capodelegazione IDV Parlamento Europeo
Leoluca Orlando - Deputato e Portavoce Nazionale IDV
Luisa Morgantini - già Vicepresidente del Parlamento Europeo e Cofondatrice delle Donne in nero
Khalil Choucair - Portavoce del partito Hariri e Membro del Consiglio di Beirut
Joseph Levi - Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Firenze
Reem Maghribi - Giornalista siriano-libica di Libya Tv

Ore 11.45 - 12.00
INTERVENTO DI ANNEMIE NEYTS, PRESIDENTE ELDR E PORTAVOCE AFFARI ESTERI GRUPPO ALDE

Ore 12.00 - 13.30
DISCORSO DI CHIUSURA DEL PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO

Ore 13.30 - 14.00
TWITTANDO LIVE - INCONTRI INTORNO AL WEB
Taggando e concludendo
Moderano:
Emiliano Morrone - redazione Vaffanzoom
David Sansonetti - redazione Vaffanzoom
Interviene:
Antonio Di Pietro - Presidente Italia dei Valori

18/08/2011

Riduzione dei costi della politica: gli altri ne parlano, l'Italia dei Valori mette nero su bianco

E’ in corso nel Paese una grande mobilitazione per la riduzione dei costi della politica e come successo per i referendum, la società civile va avanti con o senza i Partiti, allora questi messi spalle al muro cercano di dare rassicurazioni, di aggiustare il tiro e promettono ancora. Segretari di partito, sindaci, dirigenti si affannano per non restare sotto l’onda che li può travolgere.
Impegni che spesso condividiamo, ma Vediamo i fatti: l’Italia dei Valori è stato l’unico Partito che ha provato concretamente a ridurre i costi della politica proponendo l’abolizione del vitalizio sia per i parlamentari (Odg del 21 settembre 2010 presentato dall’on. Antonio Borghesi e  bocciato dalla Camera con 498 voti contrari e 22 favorevoli, quelli appunto di Idv) sia per i consiglieri regionali (proposta del maggio 2011 trasformare il vitalizio in un assegno di fine mandato di natura contributiva, non percepibile prima dei 65 anni), oggi godono di un vitalizio anche anzitempo, se confrontati ad un normale lavoratore e come  non parlare dell’abolizione delle Province, documento sempre presentato dall’IdV e bocciato in Parlamento con l’astensione dello stesso PD.
Come successo per i Referendum, che hanno avuto un bel successo, temi di rilevanza nazionale sono stati portati all’attenzione dei cittadini da un solo partito promotore raccogliendo le firme necessarie: l’Italia de Valori e per il quesito sull’acqua insieme ai Comitati per l’acqua pubblica.
Gli stessi referendum sono stati da primo osteggiati poiché nessuno ci credeva, ci aiutava o peggio li voleva, poi gli altri partiti li hanno subiti, perché dovevano rispondere ad un elettorato con le idee più chiare dei propri amministratori e dirigenti di partito, poi accorgendosi che la società civile li avrebbe travolti, li hanno cavalcati affrettandosi a sostenerli appena un mese prima del voto.
Adesso la stessa cosa, l’IdV chiede da tempo l’abolizione del vitalizio per i Consiglieri regionali e in questi giorni i segretari PD parlano di abolire questi privilegi, poi chiedono la modifica della legge elettorale regionale (“porcellum” ripreso dalla attuale maggioranza parlamentare), ma è stata sempre l’Italia dei Valori prima ancora delle elezioni regionali a chiederne la modifica tanto da farne programma regionale.
Chissà perché quando usciamo in perfetta solitudine con proposte chiare come queste ci dicono populisti o peggio che facciamo solo demagogia, ma poi sono costretti a riprendere le nostre proposte per restare a galla e questo succede anche negli Enti Locali.
Apprezziamo però tutti coloro che nel proprio Partito, hanno il coraggio di parlare apertamente di errori, come ha fatto il Sindaco di Vinci Parrini per il voto di astensione del suo PD per l’abolizione delle provincie o ancora l’onestà intellettuale di dichiarare come hanno fatto diciannove sindaci dell’area fiorentina tra cui quattro del Circondario: Parrini, Occhipinti, Mori e Sostegni, scrivendo al proprio leader nazionale, di fare sul serio o si faranno promotori di una legge di iniziativa popolare per stipendi equi senza privilegi per chi fa politica.
Li preferiamo di gran lunga ad altri che si sforzano nel dire che nonostante tutto il solo più concreto e credibile partito è il suo, cercando da sempre, di far cadere sane critiche nate al proprio interno, sale della democrazia che solo se accettate in tutti i partiti dalla propria base possono sviluppare obiettivi e dare futuro.
L’obiettivo di Italia dei Valori, è quello di andare a cancellare i privilegi della casta senza tagliare i costi della democrazia, che sono invece indispensabili per assicurare il funzionamento della Repubblica secondo i dettati della Costituzione, garantendo  pluralismo e rappresentanza che sono alla base della democrazia stessa.
Invece vediamo sempre più inseguire il centrodestra che stringe i costi della sola democrazia diminuendo assessori e consiglieri degli Enti Locali, mentre dovremmo solo ridurre le indennità, iniziando proprio da Parlamento e Regioni superando ovviamente le Province.
 
Massimiliano Signorini Capogruppo IdV Circondario Empolese-Valdelsa
Riccardo Corsi Vice Coordinatore Provinciale IdV
Alessandro Cresci Coordinatore Provinciale IdV

20/07/2011

Basta Casta !

Con nostro grande rammarico, constatiamo che, ancora una volta, la casta ha vinto contro i cittadini. Ancora una volta le nostre proposte per ripartire i sacrifici, necessari a risollevare le sorti del Paese, andando a gravare meno sulle fasce sociali più deboli e tagliando di più gli sprechi (a partire dai vitalizi dei parlamentari e dei consiglieri regionali), sono state bocciate. Ma noi continueremo la nostra battaglia, che ha origini lontane.
Già nel 2006, durante il dibattito sulla legge Finanziaria, l'IdV si è battuta per far inserire un pacchetto di norme che conteneva la razionalizzazione dei costi della politica, l'eliminazione di sprechi, la riduzione delle sacche di inefficienza e di privilegio del nostro sistema politico.
Nel 2007, il nostro partito ha presentato una proposta di legge specifica per la riduzione dei costi della politica, il contenimento della spesa pubblica e la riduzione del debito pubblico.
Nel 2009, c’è stata la nostra proposta di legge sull'abolizione delle Province e già allora Pdl, Lega e Pd ne hanno rinviato l'approvazione.
L'anno scorso, prima dell’approvazione della legge Finanziaria, l'Italia dei Valori ha presentato una manovra di tagli da 65 miliardi di euro in due anni, insistendo sempre sull'eliminazione dei costi inutili e degli sprechi della casta.
Hanno tentato in tutti i modi di fermarci, ma noi non desistiamo. Se il Parlamento difende la sua cricca, allora rimettiamo tutto nelle mani dei cittadini, portando avanti la raccolta di firme per il referendum sull'abolizione di sprechi e privilegi.
[ La redazione di http://www.italiadeivalori.it ]

15/07/2011

Mercantia 2011 a Certaldo

MERCANTIA

24° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO DI STRADA
CERTALDO (FI) 13-17 LUGLIO 2011


Gaia è la nostra "terra" che dobbiamo proteggere, è il nostro territorio teatrale, le nostre arti, tecniche e tradizioni.
Gaia è la nostra risposta ad una stupidità e tristezza dilagante, Gaia è un'ipotesi che in molti già conoscono! Gaia è la modalità e la filosofia con cui abbiamo cercato di operare in queste 23 edizioni del festival già organizzate e nella 24° che ci accingiamo a programmare.
Gaia è la non dualità, è armonia tra le varie componenti, è un superorganismo in grado di rigenerarsi!
Gaia è anche il nome del pianeta Terra e forse ci suggerisce di non insistere in uno sviluppo non sostenibile e teorizza invece una decrescita.
Anche noi quindi ci poniamo il problema della necessità di una crescita illimitata del festival, o se è meglio puntare ad una qualità dell'evento che regali una più gioiosa modalità di essere...

Siamo stati un appuntamento irrinunciabile per decine di migliaia di visitatori da tutta Italia e dall'Europa, siamo stati punto di riferimento e guida di un teatro di strada italiano che negli ultimi decenni è stato la vera novità del panorama nazionale, sia stati tantissime cose: editori di cataloghi e riviste, promotori di federazioni nazionali, di convegni e di scuole ecc. ecc.
L'ipotesi Gaia ci può spingere ora a promuovere un "progetto ecologico teatrale", utilizzando il sole, il vento, la spazzatura e le risorse che possiamo ancora spendere. Mercantia è già stata un esempio di un festival che riusciva, con il suo pubblico ad auto finanziarsi e la creatività ha moltiplicato il nostro potenziale.
Mercantia è anche artigianato artistico, arte contemporanea, borgo medievale, teatro di ricerca, a volte danza e cabaret, musica, circo contemporaneo! Sono talmente tanti i soggetti, che per armonizzarli in quello che noi amiamo definire "un unico grande spettacolo" abbiamo dovuto ricorrere ad un nuovo manifesto teatrale: "Il Quarto teatro" e all'ipotesi Gaia.


Il programma completo è su http://www.mercantiacertaldo.it/

14/06/2011

Grazie a tutti i votanti di Domenica e Lunedi !

Grazie a tutti i votanti ai 4 Referendum di Domenica e Lunedì


La gioia per il successo epocale dei 4 Referendum cancella anche le piccole
amarezze di quando, l'estate scorsa, a Certaldo e nella Valdelsa l'Italia dei
Valori e il Comitato per l'acqua bene comune erano da soli a trovare migliaia
di firme, talvolta persino derisi.

Oggi la vittoria contro ogni ipotesi di riapertura delle centrali atomiche,
contro ogni tentativo di privatizzare integralmente o surrettiziamente la
gestione dell'acqua e di lucrare su di essa (come pure per altri servizi
pubblici), e contro ogni volontà di svuotare il principio costituzionale
dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla Legge, è giusto che sia
patrimonio di tutti. Anche di una larga fetta dell'elettorato di centro-destra
che al mare ci ha lasciato i suoi esponenti politici. Esattamente come successe
a Craxi e Andreotti nella "prima Repubblica".

E' infine il segnale di un vento nuovo, per cui i cittadini vogliono tornare a
partecipare e occuparsi direttamente della cosa pubblica e non dare più ai
politici una delega quinquennale in bianco. Il vento arancione, partito da
Milano e da Napoli, che vuole capire, cambiare e controllare arriverà presto in
ogni angolo d'Italia e con esso una diversa cultura politica, chi non saprà
avvertirlo ne resterà inevitabilmente travolto.

Un grazie di cuore, dunque, a tutti coloro che, soprattutto a Certaldo Comune
col record di affluenza nel Circondario, si sono resi protagonisti di una bella
pagina di storia patria.


Andrea Aiazzi per Italia dei Valori di Certaldo

09/06/2011

Venerdi 10 giugno a Certaldo Biciclettata referendaria

Allora, nonostante tutto, finalmente quasi ci siamo. Domenica 12 e Lunedì 13 giugno si vota per quattro quesiti referendari (ritorno al nucleare, legittimo impedimento, privatizzazione dell'acqua e lucro sull'acqua). Per promuovere il "SI" in ciascuna delle 4 schede, i Comitati promotori dei Referendum, l'Italia dei Valori, il Partito Democratico e la Federazione della Sinistra invitano tutti i cittadini di Certaldo ad una biciclettata di chiusura della campagna elettorale.
L'appuntamento è per Venerdì 10 giugno 2011 alle ore 20:00 in Piazza Boccaccio, da lì si snoderà un allegro serpentone di bici - munite di squillanti campanelli - per far conoscere a tutti la fondamentale consultazione di democrazia diretta, questa volta doppiamente importante sia per le materie in questione che per il momento politico che stiamo vivendo.
Non mancate!

Per ogni informazione visita il sito www.sireferendum2011.it .

Italia dei Valori Certaldese

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Il Comune di Certaldo ricorda che domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011 tutti i cittadini italiani aventi diritto di voto sono chiamati ad esprimersi su quattro referendum popolari per l’abrogazione di disposizioni di leggi statali. I quesiti, riportati in forma abbreviata, sono i seguenti:
· referendum popolare n. 1 (scheda di colore rosso) – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;
· referendum popolare n. 2 (scheda di colore giallo) – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;
· referendum popolare n. 3 (scheda di colore grigio) – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;
· referendum popolare n. 4 (scheda di colore verde) – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.
Si vota domenica 12 giugno, dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e Lunedì 13 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00. Sono necessari, per votare, la tessera elettorale e la carta di identità. Le quattro schede contengono: in alto la descrizione della domanda e, in basso, i due rettangoli per il SI e il NO, su cui il cittadino deve tracciare un segno con la matita copiativa fornita presso il seggio.
Votando Sì, il cittadino esprime la volontà di abrogare le norme sottoposte a referendum.
Votando No, esprime la volontà di mantenere in vigore le norme sottoposte a referendum.
Perché il referendum sia valido dovrà votare il 50% più uno degli aventi diritto.
Modalità di voto per gli elettori disabili: La legge n. 104 del 1992 prevede che un accompagnatore di fiducia - iscritto nelle liste elettorali del Comune - possa seguire in cabina l’elettore disabile impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Per esercitare questo diritto occorre essere in possesso di un certificato medico che attesti come l'infermità fisica non consenta all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di un accompagnatore.
Smarrimento tessera elettorale: si ricorda che in caso di smarrimento della tessera elettorale ci si può rivolgere all'Ufficio Elettorale del Comune di Certaldo, via XX Settembre 18, che sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 19 e fino al termine delle operazioni di voto.  [Ufficio Stampa del Comune di Certaldo]

23/05/2011

M. Signorini: Il sostegno ai 4 SI sui quesiti referendari del 12 e 13 giugno

M. Signorini: Il sostegno ai 4 SI sui quesiti referendari del 12 e 13 giugno (07/05/2011)
 
Ieri vi è stata la prima discussione istituzionale di zona, durante il consiglio comunale di Certaldo, all’ordine del giorno il sostegno ai 4 SI sui quesiti referendari. Il documento proposto dall’Italia dei Valori e sottoscritto dalla federazione della sinistra ha subito un piccolo emendamento, accolto senza problemi dall’IDV.
Salutiamo con piacere il sostegno del PD, al SI ai quattro quesiti referendari, ma ci ha dovuto pensare l’IDV a raccogliere le firme per questi temi di grande rilevanza nazionale; nucleare, acqua e legittimo impedimento.
Insomma “Buongiorno PD” – manda a dire il capogruppo dell’IDV Massimiliano Signorini – finalmente il nostro documento a risvegliato dai torpori e dalle indecisioni la classe dirigente locale del PD, mentre sappiamo benissimo che la base dell’elettorato di centro sinistra è contro il nucleare, contro la privatizzazione dell’acqua e contro ciò che viene chiamato il “legittimo impedimento”.
Adesso ci aspettiamo azioni coerenti e conseguenti, lavorando tutti insieme per la riuscita dei referendum, ultimo baluardo democratico a disposizione del popolo italiano.
Quattro SI abrogativi che impediranno a qualcuno di essere al di sopra della legge, ai privati di lucrare come su una qualsiasi merce sulla tariffazione dell’acqua e infine impediranno la pericolosa proliferazione delle centrali nucleari nel nostro Paese.
 
Massimiliano Signorini Capogruppo IdV Certaldo

Cresci / Signorini: 4 SI per i Referendum

Cresci / Signorini: 4 SI per i Referendum (06/05/2011)
 
Domenica 12 e lunedì 13 giugno si voterà per quattro quesiti referendari. Quattro SI per dire NO al nucleare, NO alla privatizzazione dell’acqua e NO al legittimo impedimento.
L’Italia dei Valori un anno fa raccolse le firme per questi temi importanti e oggi è ancora più attuale fermare il nucleare, rendere la legge uguale per tutti e affermare che l’acqua è un bene comune che non va privatizzato.
“Per questo – affermano Alessandro Cresci Coordinatore Provinciale IdV e Consigliere Provincia di Firenze e Massimiliano Signorini Capogruppo IdV Comune Certaldo e Circondario Empolese-Valdelsa – abbiamo presentato nelle nostre rispettive amministrazioni una mozione per sostenere le ragioni dei quattro SI ai quesiti referendari e promuovere l’iniziativa referendaria informando tutta la cittadinanza.”
“Analoga mozione – aggiunge Cresci – è stata presentata dal Capogruppo IdV Aaron Dimuolas al Comune di Empoli e nei prossimi giorni tutti i Consiglieri IdV dei Comuni della Provincia di Firenze faranno altrettanto. Questo perchè l’Italia dei Valori considera l’istituto del referendum la forma di espressione democratica più vicina ai cittadini per tutti i temi di grande rilevanza ed al momento l’unica possibilità di farci sentire da un Governo che nonostante la terribile catastrofe giapponese afferma ancora che il nucleare è il futuro; che nonostante l’Italia abbia delle priorità come l’occupazione l’unica priorità del Presidente del Consiglio è di farsi leggi a personam come il legittimo impedimento”.
“Auspichiamo – concludono i due esponenti IdV Cresci e Signorini – che tutti i partiti di centrosinistra vorranno assieme a noi far approvare questa mozione in tutte le sedi ove la presenteremo, auspicando che
laddove non siamo presenti siano i Consiglieri di altri partiti a far propria la nostra mozione e presentarla e approvarla in quanto questa è una lotta di civiltà che i cittadini ci chiedono a gran voce.”

 

Oggetto: Mozione "In merito alla campagna sui referendum del 12-13 giugno 2011"

PREMESSO CHE:
- L’istituto dei referendum rappresenta la forma di espressione democratica più vicina ai cittadini  per tutti i temi di grande rilevanza locale e nazionale.

CONSIDERATO CHE:
Vi sono all’attenzione dei cittadini tre grandi temi riguardanti:
1. la costruzione e lo sviluppo di centrali nucleari sul territorio nazionale,
2. l’acqua pubblica consegnata in mano ai privati,
3. il "legittimo impedimento";

RILEVATO CHE:
- Il Governo Berlusconi con le recenti dichiarazioni dello stesso Presidente del Consiglio dichiara nuovamente che “il nucleare è il futuro” e che la sospensione dei progetti di costruzione delle centrali nucleari è dovuta al solo superamento del  referendum
- Vi è stata la contrarietà di tutti i partiti di centrosinistra in Parlamento, per l’imposizione ad ogni Pubblica Amministrazione di consegnare al privato lo sfruttamento a scopo di lucro dell’acqua, bene pubblico inalienabile
- Ogni vergognoso boicottaggio dei temi referendari mira soprattutto ad evitare il raggiungimento del quorum sul “legittimo impedimento”, istituto che mina il principio di uguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione e che costituisce forte interesse personale del Premier

IL CONSIGLIO PROVINCIALE/COMUNALE
Stigmatizza il comportamento dell’attuale Governo che “fugge” dinanzi alla libera espressione democratica dei cittadini.
Considera grave la strategia di boicottaggio dei referendum e il tentativo maldestro di sminuirne l’importanza al solo fine di non fare raggiungere il quorum. 
Chiede il sostegno ai quattro quesiti referendari con il SI, atto ad abrogare imposizioni centraliste costituite da leggi che avranno importanti ricadute sulle Amministrazioni Locali

IMPEGNA IL PRESIDENTE/SINDACO A:
Promuovere in ogni sede l’iniziativa referendaria informando ampiamente tutta la cittadinanza dell’importanza dei quesiti riportati.
Sostenere le ragioni dei quattro “SI” ai quesiti referendari, visti in chiave locale e regionale per abrogare leggi che impediscono liberi processi decisionali di tutte le Amministrazioni Locali.
Sostenere un nuovo forte protagonismo del “pubblico” nella gestione di servizi primari come l’acqua, che con la legge attuale deve essere sostanzialmente consegnata in mano alla gestione del privato ai soli fini di lucro.
Condannare in ogni sede istituzionale ogni volontà atta a sabotare la libera espressione democratica dei cittadini e la partecipazione ai referendum del 12-13 giugno 2011.
 
..............
(Italia dei Valori)

Empolese-Valdelsa. Nasce il Comitato Referendario contro il ritorno del nucleare

Empolese-Valdelsa. Nasce il Comitato Referendario contro il ritorno del nucleare (20/04/2011)
 
Con una lettera aperta alla cittadinanza, Italia dei Valori annuncia la costituzione del Comitato Referendario del circondario Empolese valdelsa e del Comprensorio del Cuoio.
 
Caro amico, cara amica,
il 12 e 13 giugno sarà una data molto importante per il futuro dell’Italia: si celebreranno quattro referendum che, qualunque sarà il risultato di ognuno, segneranno un punto storico per il futuro del nostro paese. Vista la totale assenza dei grandi mezzi di informazione, noi militanti di Italia dei Valori, ideatori e promotori del referendum contro il ritorno del nucleare in Italia, abbiamo oggi il dovere morale di attivare e organizzare in tutto il nostro territorio il comitato referendario. Ed infatti è nostra ferma intenzione promuovere un comitato aperto a tutti i cittadini che condividono la nostra battaglia e che vorranno attivarsi per questo ultimo, fondamentale, sforzo elettorale. Tutti saranno benvenuti perché sappiamo che il tema del nucleare, come molti temi che si giocano tra scienza e politica, è un tema trasversale che non segue fedelmente le logiche di appartenenza ai partiti.
Con la nascita di questo comitato rifiutiamo e respingiamo la visione della politica come di una partita a scacchi, dove vince solo il più astuto e il più abile con le parole. E’ nostra intenzione, con questo comitato, restituire dignità alla verità sul nucleare e faremo di tutto per aprire un confronto politico concreto sui temi, perché il nostro “no” al nucleare è consapevole, motivato e documentato.
Il primo incontro è previsto per Giovedì 21 aprile, alle ore 21.30, in via Giovanni da Empoli 19, a Empoli.
Ti aspettiamo fiduciosi,
 
AndreaAiazzi – Idv Certaldo
Alessandro Alderighi – IdvEmpoli
Manuele Vannucci – Idv Fucecchio
 
Per informazioni e adesioni, si prega di scrivere una email a manuelev@gmail.com
L’area di riferimento del nostro comitato: gli 11 comuni del circondario Empolese Valdelsa (Empoli, Fucecchio, Vinci, Cerreto Guidi, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montelupo F.no, Montespertoli, Montaione, Limite e Capraia) e i 5 comuni del Comprensorio del Cuoio (San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di sotto, Santa Maria a Monte, Montopoli Valdarno).

21/04/2011

Polizia Municipale del Circondario : attenzione agli obbiettivi !

Massimiliano Signorini, capogruppo dell’Italia dei Valori all’assemblea del Circondario Empolese-Valdelsa, interviene sul progetto del Comando Unico di Polizia Municipale nel nostro Circondario.

“Oggi finalmente le associazioni tra polizie municipali sono una realtà, ma da precursore dei servizi congiunti tra più comandi, credo si debba fare attenzione agli obiettivi che si intendono raggiungere.

Il rischio, visto che ormai si parla concretamente di creare un comando unico di P.M. del circondario Empolese-Valdelsa, è quello di snaturare le funzioni istituzionali che gli sono proprie.

Supportarsi tra polizie municipali in caso di eventi o problematiche che interessano i nostri territori è la direttrice da seguire, e la pattuglia congiunta è il metodo per ottimizzare le risorse e per migliorare l’operatività.

La polizia municipale però non può essere considerata come “altra forza di polizia”, dovrebbe concentrarsi invece su prerogative e specificità che gli stessi cittadini gli riconoscono: profonda conoscenza del territorio, della viabilità locale, degli esercizi pubblici, e molti altri saperi che non possono essere dispersi con la politica della pattuglia ad ogni costo.

L’ordine e la sicurezza pubblica devono restare primariamente in capo alle Forze di Polizia nazionali, la polizia municipale può andare in supporto a queste, ma mai pensare di costituirla sul territorio come forza di polizia alternativa.

Inoltre un comando unico di Circondario non deve essere la scusante per arrivare ad ulteriori tagli al personale, già sotto organico. Si ravvisa poi, una mancanza di corsi di aggiornamento per affrontare l’abusivismo edilizio e i controlli volti alla tutela dell’ambiente, queste le azioni più alte che la professione richiede e che i comuni devono inserire nei piani esecutivi come obiettivi da raggiungere per la polizia municipale.
Purtroppo le decisioni assunte dalla Amministrazione comunale di Empoli vanno in direzione opposta, anziché verificare indennità e livelli in base al servizio effettivamente svolto, si riconosce una previdenza integrativa ammiccando alle indennità pensionabili delle FF.PP.

Una grave mancanza di prospettiva che non permette formazione, nuove assunzioni, incentivi sotto forma di premi produzione, che non sia aver fatto più contravvenzioni al C.d.S. per orario scaduto al parchimetro”.

A proposito delle ultime decisioni assunte dall’Amministrazione Comunale di Empoli aggiunge la sua, in merito anche ai comunicati dei giorni scorsi, il Responsabile del dipartimento lavoro IdV della Provincia di Firenze, Carlo Pino.

“Vogliamo far sapere di essere da sempre al fianco della Polizia Municipale, a tutto il suo lavoro come a quello dei lavoratori in genere, e puntualizzare che non vi era affatto nessuna critica all’operato di tale forza dell’ordine, ma anzi non volevamo che venisse strumentalizzata la decisione dell’amministrazione comunale, a scapito dei suoi operatori.

Riteniamo giusto, se una legge lo prevede, che sia disposta la previdenza integrativa, ma in questo momento ci sembrerebbe più giusto, come ha richiesto il sindacato di settore, aumentare il numero degli addetti, per favorire un miglior funzionamento del corpo di Polizia.

Siamo inoltre disponibili ad incontrare i sindacati ed i loro rappresentanti della Polizia Municipale, per trovare insieme a loro una soluzione al problema, e per capire dove poter migliorare il loro servizio.”

Massimiliano Signorini – Capogruppo IdV Assemblea del Circondario Empolese-Valdelsa

Carlo Pino – Responsabile dipartimento lavoro IdV Provincia di Firenze

06/04/2011

ALLE FAMIGLIE DI CERTALDO

Cari Concittadini certaldesi,

è la prima volta che l’Italia dei Valori decide di parlarVi direttamente entrando, con discrezione, nelle Vostre case attraverso questa lettera aperta.

Forse non è più necessario presentarci, visto che l’8,8% dei votanti alle ultime elezioni Regionali ha riposto fiducia in noi, sicuramente dopo aver ponderato la propria scelta. Un saluto che si estende anche a coloro che hanno preso in considerazione l'idea di votarci, ma non hanno ancora trovato il “coraggio” di farlo, e soprattutto a chi è deluso dalla politica.

Come potete notare siamo orgogliosamente atipici, Vi scriviamo lontano dalle elezioni amministrative di Certaldo, poiché è ciò che si fa che conta, molto meno ciò che si propaganda.

Con le elezioni amministrative del 2009 I’Italia dei Valori è ufficialmente entrata nel Consiglio comunale di Certaldo con l’elezione di Massimiliano Signorini e in Giunta con la nomina di Andrea Aiazzi, che ha finora svolto con competenza e coscienza le deleghe attribuiteci dal Sindaco (Bilancio e Patrimonio).

Ci siamo subito misurati con le difficoltà concernenti la gestione della cosa pubblica, alcune delle quali ereditate dalle precedenti amministrazioni, ma non ne faremo una scusa come i politici sono soliti fare. D’altra parte l’Italia dei Valori vuole e deve coniugare la protesta e la proposta, la critica e l’elaborazione, in poche parole amministrare dalla parte dei Cittadini.

Ma vogliamo informarVi dei tagli impressionanti (complessivamente oltre mezzo milione di Euro per il 2011) dovuti alla politica di un Governo fallimentare, sempre più indaffarato in vicende personali anziché in azioni concrete a sostegno del lavoro, dell’economia, dello “stato sociale” e di lotta all’evasione fiscale che è stato accertato essere pari a due manovre finanziarie.

Il Comune di Certaldo nel 2010 ha rispettato, con programmazione e oculatezza, i limiti di spesa imposti dal Patto di Stabilità, evitando sanzioni e non penalizzando i fornitori dell’Ente.

Nel limite del possibile, abbiamo sostenuto interventi di manutenzione, destinandovi le risorse necessarie. Abbiamo dato il via, con Aiazzi, alla predisposizione del Piano Energetico Comunale che finalmente segnerà la strada verso la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. Abbiamo approfittato del periodo di osservazione al Regolamento Urbanistico, adottato nella precedente consiliatura, per apportare modifiche e novità nell’interesse esclusivo dell’intera comunità e nella difesa del territorio. Siamo impegnati a riscrivere Statuto e Regolamenti comunali per dare efficienza alla nostra amministrazione, cercheremo presto di allargare gli strumenti di democrazia diretta e di controllo che più e meglio potrete usare. Cultura e turismo sappiamo che possono far la differenza nello sviluppo del nostro territorio e che molto si può ancora fare. Viabilità e vivibilità si condizionano sempre più con riflessi sulla qualità della vita.

Vi ricordiamo infine le nostre battaglie di partito: per l’acqua bene pubblico, contro il ritorno al nucleare e contro l’illegittimo impedimento che rinnega l’Art. 3 della Costituzione, per tutti questi temi abbiamo promosso referendum sui quali avrete l’opportunità di votare, speriamo assieme alle elezioni amministrative previste a Giugno in molte parti d’Italia, ciò permetterebbe un risparmio di molti milioni di euro, chissà se a questo Governo interessa...

Proprio mentre stavamo preparando questa lettera, il Sindaco ha deciso un azzeramento della sua Giunta e un rimpasto politico che, dopo una lunga e logorante fase di trattative, ha prodotto una lieve riduzione del numero degli Assessori ed un loro parziale avvicendamento. Per quanto ci riguarda, registriamo il passaggio del testimone fra Andrea Aiazzi e Francesco Dei che, da adesso, si occuperà di Diritto alla Salute e Politiche abitative.

Infine, in virtù della trasparenza alla quale ci richiamiamo, Vi riportiamo le nostre indennità percepite nel 2010:

Andrea Aiazzi era l’Assessore che costava di meno all’amministrazione con € 7.906,44 lordi annui;

il Capogruppo Massimiliano Signorini ha percepito in gettoni di presenza € 1.049,00 lordi annui.

Per noi che abbiamo risorse limitate la militanza è essenziale, per questo abbiamo deciso di essere a Vostra disposizione ogni primo Mercoledì del mese dalle ore 17 alle ore 19 presso i locali ex aeronautica in Viale Matteotti 45. Vi aspettiamo per segnalazioni, consigli o critiche.

Più forza all’Italia dei Valori, più garanzie per la qualità della Tua vita !

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Siti www.italiadeivalori.it http://idvcertaldo.myblog.it - Email idvcertaldo@virgilio.it - Tel. 349/8604592

30/03/2011

ABOLIRE IL VITALIZIO REGIONALE

Abolizione del vitalizio per i consiglieri regionali; indennità secondo i parametri europei per incarichi istituzionali similari a quello dei consiglieri regionali; riduzione dell’indennità in caso di mantenimento dell’attività lavorativa, ovvero versamento di una percentuale del reddito a favore della Regione; riduzione delle collaborazioni esterne degli organi politici e sottoposizione delle stesse a procedimento di evidenza pubblica.
E’ uno tsunami per i costi della politica la proposta di risoluzione collegata alla Finanziaria, a firma di tutto il Gruppo consiliare dell’Italia dei Valori, che impegna l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale a presentare, nei prossimi mesi, una proposta di legge che contenga le necessarie modifiche, anche statutarie, alle norme vigenti per introdurre una riforma che abbatte drasticamente i costi legati alla politica ed alle istituzioni.
“Abbiamo ripreso - commenta Marta Gazzarri - l’intenzione espressa anche dal Presidente Rossi, elaborando i principi di una proposta a tutto campo che vorrei condividere con le forze della maggioranza, senza preclusioni verso il contributo di tutti”.
“I cittadini - afferma Marco Manneschi - nel progredire delle difficoltà economiche, possono reagire positivamente se la politica dà il buon esempio”.